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Eli Lilly and Company e UNICEF hanno annunciato una nuova collaborazione per migliorare, entro il 2025, la salute di 10 milioni di bambini e adolescenti con malattie croniche non trasmissibili (NCD).
Per rafforzare i sistemi sanitari e per supportare gli operatori sanitari, Lilly ha impegnato 14,4 milioni di dollari a sostegno del lavoro dell’UNICEF.
I paesi coinvolti nel progetto sono Bangladesh, Malawi, Nepal, Filippine e Zimbabwe, e sono stati scelti in base alla diversità geografica e al potenziale dei sistemi sanitari nazionali.
L’obiettivo sarà quello di rafforzare i sistemi informativi sanitari per le NCD e di migliorare la prevenzione, l’assistenza e il trattamento delle NCD presso le strutture sanitarie di riferimento.
Secondo il Global Burden of Disease Study, ogni anno circa un milione di bambini e adolescenti muore a causa di malattie non trasmissibili, malattie spesso curabili come il diabete di tipo 1, l’asma e le malattie cardiache congenite e reumatiche.
“Nessun bambino dovrebbe morire per una malattia curabile a causa di trattamenti inadeguati. Le malattie non trasmissibili minano il diritto del bambino alla salute, alla nutrizione, all’istruzione e al gioco”, dice Karin Hulshof, vice direttore esecutivo dell’UNICEF. “Siamo grati a Lilly per questa collaborazione che aiuta a rafforzare i sistemi di assistenza sanitaria su cui i bambini fanno affidamento e a garantire che gli operatori sanitari siano ben equipaggiati e sicuri nel fornire cure e trattamenti ai bambini che vivono con condizioni croniche”.
