Abbvie punta all’innovazione e amplia la capacità produttiva del sito di Aprilia

photo by Nika Akin

AbbVie punta sull’innovazione, ampliando la capacità produttiva del sito di Campoverde di Aprilia. L’azienda si affaccia così alla preparazione di nuovi farmaci, nello specifico per il trattamento delle malattie autoimmuni, la cui introduzione è prevista per i prossimi mesi.

L’amministratore delegato di AbbVie Italia Fabrizio Greco ha sottolineato che “Con l’ampliamento della propria capacità produttiva del sito industriale di Aprilia, AbbVie conferma l’impegno nel nostro paese che poggia su una lunga storia di presenza in Italia, 70 anni, e genera importanti ricadute sul tessuto economico nazionale e locale, sostenendo la crescita. Secondo le recenti elaborazioni di Farmindustria il contributo diretto di AbbVie e del suo indotto all’economia del paese nel 2018 è stato superiore a 520 milioni di euro in termini di investimenti, stipendi, imposte dirette ed Iva.”
L’Ad ha anche aggiunto che l’azienda intende proseguire in questo percorso, che tuttavia non può prescindere da un quadro normativo certo e stabile e da una governance dell’industria farmaceutica che favorisca gli investimenti in ricerca e sviluppo e l’accesso all’innovazione.
Nei giorni scorsi l’ambasciatore degli Stati Uniti Lewis M. Eisenberg ha visitato il polo produttivo AbbVie di Campoverde di Aprilia, in cui sono stati recentemente realizzati nuovi reparti, tecnologicamente avanzati, per l’assemblaggio e confezionamenti speciali di trattamenti di punta della azienda biofarmaceutica destinati ai mercati internazionali.

Costituito nel 1963 e passato di proprietà ad Abbvie con la nascita della nuova azienda biofarmaceutica nel 2013, il polo produttivo di Campoverde di Aprilia (Latina) si estende su una superficie di circa 270.000 metri quadrati ed è costituito da un impianto di formulazione e confezionamento di prodotti finiti, due impianti chimici, laboratori di qualità e di innovazione/sviluppo e servizi correlati. Il sito industriale produce principi attivi, formula e confeziona prodotti farmaceutici per più di 110 paesi nel mondo. Il sito industriale è avanzato anche in termini di riduzione dell’impatto ambientale ed efficienza energetica.

L’ulteriore rafforzamento della capacità produttiva va ad aggiungersi ai diversi investimenti in innovazione realizzati nel sito italiano di AbbVie per un importo di oltre 100 milioni di euro negli ultimi anni, attraverso un percorso di miglioramento continuo mirato a rendere lo stabilimento industriale sempre più efficiente, competitivo e sostenibile.

In Italia, presente dal 1949 dapprima come Abbott, AbbVie conta circa 1.500 persone, di cui oltre 900 nel polo produttivo di Campoverde di Aprilia. Attualmente in Italia l’azienda è impegnata in 60 studi clinici e sono circa 500 i centri coinvolti, con importanti conseguenze nel campo della ricerca. Nata nel 2013, a seguito della scissione societaria da Abbott, AbbVie è oggi focalizzata sullo sviluppo di terapie innovative destinate al trattamento di patologie complesse in area immunologia, oncologia, virologia (epatite C) e neuroscienze.