LEO Pharma ha acquisito i farmaci dermatologici di Bayer soggetti a prescrizione medica. Operazione, questa, che consentirà all’azienda danese di espandersi significativamente in mercati chiave e di ampliare le proprie aree terapeutiche.
L’acquisizione riguarda specificatamente terapie topiche su prescrizione per il trattamento di acne, infezioni fungine della pelle, rosacea e una gamma di steroidi per uso topico. Una gamma di prodotti che hanno generato nel 2017 un fatturato complessivo di oltre 280 milioni di euro.
Il portfolio dei farmaci dermatologici prescrivibili di Bayer aggiungerà nuove aree di trattamento e rafforzerà il business esistente di LEO Pharma a livello mondiale. L’accordo non comprende invece i prodotti dermatologici da banco.
Il posizionamento nei mercati e i dettagli dell’accordo
In particolare LEO Pharma acquisirà i diritti sui prodotti a livello globale, salvo quelli di Afghanistan e Pakistan. L’azienda controllerà direttamente tutte le attività di vendita e marketing in 14 Paesi, comprese quelle italiane dello stabilimento di Segrate. In totale, nell’ambito di questo accordo, verranno inserite nell’organico aziendale circa 450 persone con diverse offerte di lavoro farmaceutico. La gamma di farmaci dermatologici prescrivibili di Bayer aggiungerà nuove aree di trattamento complementari a quelle già in essere e incrementerà il business esistente di LEO Pharma a livello mondiale. Questo permetterà all’azienda di aumentare le vendite soprattutto in alcuni mercati. L’accordo non include il portfolio dei prodotti dermatologici da banco. Il programma di acquisizione prevede due fasi. Dapprima gli Stati Uniti entro il 2018 e tutti gli altri mercati durante la seconda metà del 2019.
«Questo accordo è una nuova, importante tappa nel percorso di crescita di LEO Pharma, che si consolida come leader globale in dermatologia, per dare risposte ai bisogni terapeutici di un numero sempre più vasto di persone con malattie dermatologiche», dichiara Paolo Pozzolini, Amministratore Delegato di LEO Pharma Italia. «In particolare, per il nostro Paese l’accordo con Bayer segna il passaggio in LEO Pharma di un’importante realtà produttiva come lo stabilimento di Segrate: ci impegneremo per valorizzare al meglio questa risorsa e il suo potenziale per il territorio e la farmaceutica nazionale».